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mercoledì 20 luglio 2016

" Chi sei, Poeta ? "



Chiamale poesia, quelle gocce di rugiada
che ancor bruciano la pelle dei tuoi petali
non più in fiore, dentro un'anima ancorata
al verde sospiro del cuore che non si arrende.

Chiamala poesia, quella fronte corrugata
che disegna radici umane tese ad abbracciare
i pensieri e gli sguardi di amore e dolore,
nel sogno di vita che non muore.

Chiamale poesia, quelle grida silenziose
sussurrate coi sorrisi che nascondono timori
e spine sanguinanti nelle carni della gioia,
mentre sveli alla luna il buio di notti stanche.

Tu chiamali poesia, quei tormenti e la gelida nebbia
nel tuo sguardo aggrappato all'orizzonte naufragato...
e quel costato trafitto più volte,
mondato dal mare generoso dei tuoi versi, oh Poeta rinnegato.

( Anna Serio 19-07-2016 )




martedì 28 giugno 2016

" Mare nell'anima "


Eppure disseta il mare,
con il suo candore di sale.

Con frizzante argento inebria il desiderio
e di azzurro e salmastri odori
sazia l'anima in letargo,
mentre brucia sui lembi del cuore
l'antico dolore
e in cristalli cicatrizza rigoli di ardore.


Eppure disseta il mare,

inondando i pensieri
nella mente ,che in tempesta,
naviga infiniti orizzonti.
Ed è mentre annego ,tra le tue onde,
che io t'amo e t'amo, 
oh mare 

del nero mio averno o delle messi bionde.

( Anna Serio 23-05-2016 )


arte : Giuseppe Faraone

mercoledì 27 aprile 2016

" Fermo immagine "




Immobile è l'attesa,
mentre scorre fiume in piena
nel desiderio che d'immaginazione vive.

È stantia ,nel pesante sospiro
che riscalda un sole distratto
sulla spinta di un vento impudente,

che scuote le chiome e i pensieri
rapiti dal gelido ieri,
mentre conquista lo sguardo

quel fiore con la sinuosa danza,
nel profumo di una promessa
che ormai veste a dea la menzogna.

( Anna Serio 15-04-2016 )

venerdì 8 aprile 2016

La resa




Ti ascolto 
nel silenzio delle ore incomprese,
quando note di un'antica melodia 

risuonano alla salina fonte
e s'abbattono come onde.

Ti respiro nella brezza marina
che cattura l'emozione al cuore
nel ritmo ammaliante del bagliore
intrappolato in cristalli di sale,
come prismi di pegno d'amore.

S'avvolgono gli sguardi dispersi
a tracciar confine all'avanzata
in un incontro che sa di resa.
Immobile, ad un respiro da te
l'eternità muore sulle tue labbra.

E languida scivola su di noi la notte 
con la pallida luna che canta
sulle note del vermiglio desio
ad un'arpa di stelle senza pudore
l'atavico inno d'amore.

-Lucia Merola e Anna Serio 
Arte: Juliana Pasadena

lunedì 4 aprile 2016

" Nell'anima di una donna "


Dimmi chi sei angelo 
che in un fondo d'anima
mi dimori,
dimmi con quali dolci catene
leghi i dolori ai colori
dei tuoi immaginari voli,
dimmi con quali fili di seta
tessi il tepore al cuore
e ricami sorrisi di sole
sugli oscuri timori...
Mostrati angelo ed elevati
col mio corpo di Donna,
che in te dimora.

( Anna Serio 08-03-2016 )