Eppure disseta il mare,
con il suo candore di sale.
Con frizzante argento inebria il desiderio
e di azzurro e salmastri odori
sazia l'anima in letargo,
mentre brucia sui lembi del cuore
l'antico dolore
e in cristalli cicatrizza rigoli di ardore.
Eppure disseta il mare,
inondando i pensieri
nella mente ,che in tempesta,
naviga infiniti orizzonti.
Ed è mentre annego ,tra le tue onde,
che io t'amo e t'amo, oh mare
del nero mio averno o delle messi bionde.
( Anna Serio 23-05-2016 )
arte : Giuseppe Faraone
